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Continuano le feste: uno sguardo all’alcol

Alcuni suggerimenti per evitare gli eccessi e gli effetti indesiderati da alcol per festeggiare con leggerezza e iniziare al meglio il nuovo anno.

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Il cibo sarà ancora protagonista, ma condividerà il ‘palcoscenico’ con le bevande alcoliche. Vino bianco e rosso, ma anche superalcolici e distillati. Anche per tutto ciò che contiene alcol il consiglio è la moderazione: bere un buon bicchiere di vino può essere certamente positivo. Aggiungere un bicchierino di grappa, malvasia, passito o altri distillati, può essere un’eccezione accettabile, soprattutto dopo un lauto pasto. Eccedere invece, oltre a sovraccaricare la digestione ed impegnare eccessivamente il fegato, comporta un aumento considerevole dell’introito calorico.

Come calcolare le Kcalorie presenti nelle bevande alcoliche

Vediamo perché. L’alcol etilico contiene 7 kcal per grammo. Se si pensa che i carboidrati ne contengono 4 per grammo e i grassi 9 per grammo, è chiaro che anche l’alcol è una fonte calorica non trascurabile.

Il calcolo di tali kcalorie avviene considerando la gradazione alcolica. E’ a partire da questa che si giunge alla quantità di alcol etilico contenuto in una data bevanda.

La gradazione alcolica viene espressa in percentuale di alcol sul volume totale. Ad esempio, un litro di vino con indicazione 12% vol. contiene 12 centesimi di litri di alcol (vale a dire 12 cl o 120 ml).

Il peso specifico dell’alcol è  0,79; in altre parole, un litro di alcol pesa 0,79 Kg. I grammi di alcol contenuti in un litro di vino a 12 gradi sono quindi 120 × 0,79 = 94,8 grammi.

Una volta calcolato il peso in grammi dell’alcol è sufficiente moltiplicare per 7 (Kcal) e si ottengono così le kcalorie fornite dall’alcol contenuto nella bevanda. Accorpando i vari passaggi in un unico calcolo, si ottiene la seguente formula:

Kcal= gradi x quantità in litri x 7,9 x 7

In linea generale, si può considerare che ogni 100 ml di vino con gradazione alcolica di 12° contiene circa 66 kcal. Ogni 100 ml di liquore con gradazione alcolica di 30° ne contiene circa 166. Ogni 100 ml di liquore con gradazione di 40° ne contiene circa 221.

Controindicazioni dell’alcol

Dunque il vino è una bevanda alcolica e va consumato in quantità moderate. Il limite massimo è due bicchieri al giorno per gli uomini e un bicchiere al giorno per le donne. Il fegato della donna ha la capacità di metabolizzare la metà di alcol etilico rispetto a quello dell’uomo.

E’ importante che le persone che intendono guidare o che assumono farmaci in grado di interagire con l’alcol, per esempio antiepilettici e psicofarmaci, coloro che hanno malattie del fegato e le donne in gravidanza dovrebbero assolutamente evitare di assumere alcol. Così come i bambini e gli adolescenti fino a 16 anni poiché fino a quell’età mancano gli enzimi che ne permettono l’assorbimento, la metabolizzazione e l’eliminazione.

I benefici del vino rosso

alcolDetto ciò è giusto sottolineare che il  vino rosso, purchè assunto nelle giuste quantità su menzionate, è una bevanda con effetti benefici sulla salute. Ha effetti positivi sulla circolazione perché protegge i vasi sanguigni e il cuore, grazie alla presenza di una classe di antiossidanti, i polifenoli, rappresentati essenzialmente dal resveratrolo. Quest’ultimo ha effetti benefici anche su malattie degenerative del sistema nervoso e in particolare su alcune malattie come il morbo di Alzheimer.  Aiuta inoltre a mantenere i livelli di colesterolo, di trigliceridi e di glicemia basale. Contrasta l’insorgenza dell’osteoporosi.

Via libera dunque a quantità moderate di alcol per festeggiare il nuovo anno che arriva, facendo attenzione alla gradazione alcolica e alla qualità di quel che beviamo, prediligendo il vino rosso!

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Buon inizio d’anno

Maria Sutera


Autore dell'articolo: Dottoressa Maria Sutera

Dottoressa Maria Sutera
Sono una dietista e lavoro a Palermo. La mia professione abbraccia molti campi: prescrivo dietoterapie personalizzate per soggetti adulti o in età pediatrica, in sovrappeso o obesi e per pazienti con patologie come il diabete mellito 2, l'ipertensione arteriosa, le dislipidemie e disturbi del tratto digerente (gastrite, sindrome del colon irritabile). Mi occupo inoltre di DCA, disturbi del comportamento alimentare dove la dietoterapia diventa un alleato necessario della psicoterapia e a di 'educazione alimentare' per i bambini e per gli adolescenti, singolarmente o in gruppo. Ricevo per app.to Via Quintino Sella, 62 - Palermo Via Principe di Paternò, 35 - Palermo Tel. 331.4889004

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