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Alimentarsi o nutrirsi: due diversi approcci col cibo

Esiste una differenza tra l’alimentarsi e il nutrirsi. Averne consapevolezza può aiutare a mantenere il peso corporeo anche nel periodo estivo

Scrissi un articolo, con un contenuto simile a questo, nel periodo natalizio. Infatti, nei periodi in cui abbandoniamo la routine dei giorni ”normali” aumenta la difficoltà di mantenere il peso corporeo. Per questo, oggi voglio riproporvi alcune considerazioni sulle quali riflettere.

Vediamo cosa si intende per alimentazione e nutrizione.

Nel  termine alimentarsi, l’attenzione é posta su ciò che mangiamo. Nel termine nutrirsi invece, ci occupiamo di capire che effetti abbia su di noi quello che mangiamo.

Nutrirsi é cosa, quanto, come, quando, con chi mangiamo.

Inoltre, dal punto di vista strettamente fisiologico, nutrirsi racchiude l’atto di alimentarsi insieme all’effetto che gli alimenti hanno sul nostro organismo, attraverso l’assorbimento dei singoli nutrienti.

Qual è l’approccio con il cibo nel periodo estivo?

nutrirsiIn questo periodo dell’anno mi capita spesso di fare delle riflessioni sull’approccio che i miei pazienti e, in generale, le persone che conosco, hanno con il cibo.

Quello che avverto più frequentemente è una sorta di ”braccio di ferro”. Quello che si desidera fare e quello che si deve fare non coincidono.

Sì, perchè in questi giorni, inutile negarlo, le sollecitazioni alimentari sono tante e continue: si pranza e si cena spesso fuori casa, si invitano gli amici, si tende a fare aperitivi all’aperto per godere della brezza del mare e del fresco delle ore serali.

L’ estate è tutto un tripudio di momenti d’incontro e ognuno di questi  è un’occasione imperdibile per mangiare qualcosa di buono.

Sensi di colpa e kcalorie

nutrirsiSovente, tutto questo viene vissuto col peso del senso di colpa. Tutti sappiamo che, giorno dopo giorno, le kcalorie in più che stiamo assumendo si vedranno facilmente attraverso i vestiti più leggeri. Ci sentiremo a disagio col costume che indosseremo in spiaggia. E inoltre, quei chili guadagnati, saranno ancora lì a Settembre.

Per lo più, mi capita di ascoltare due diversi atteggiamenti: quello di chi ”si lascia andare”, rimandando il problema o ignorandolo e quello, più restrittivo, di chi preferisce rifiutare gli inviti a pranzi e cene.

Riflettendo su entrambi gli atteggiamenti, ho compreso, nel corso degli anni, che bisogna insistere per far maturare la consapevolezza.

La sicurezza con la quale ognuno sceglie il proprio modo di mangiare, è certamente un punto importante.

La sicurezza nel poter scegliere cosa e quanto mangiare, nel saper condividere senza penalizzare la convivialità, è uno degli aspetti più importanti del benessere generale di un individuo.

Poter scegliere cosa mangiare senza sentirsi in balìa delle sollecitazioni esterne e al contempo, scegliere quanto mangiare per non essere sopraffatti dal senso di colpa, è un’idea realizzabile.

Qualche consiglio per affrontare le prossime settimane e godersi l’estate

nutrirsiDi solito consiglio di accettare ogni invito che faccia piacere, di ”fare onore” alla tavola, assaggiando poco di tutto ed evitando le pietanze che non attraggono particolarmente.

Suggerisco di evitare il pane, se sono previste tante portate (dall’antipasto al dessert) a meno che il pane non sia il punto di forza di quel banchetto: la padrona di casa, ad esempio, potrebbe essersi cimentata nel prepararlo con le sue mani, per l’occasione.

Nel caso di un buffet, propongo di rimanere qualche minuto ad osservare con attenzione i vari vassoi e poi, con calma, procedere nella scelta. Questo permetterà di familiarizzare con le pietanze, di scegliere in modo più sereno e consentirà di sentire l’intensità effettiva del proprio appetito.

Infine è una buona regola masticare lentamente e a lungo.

Tutto questo, il più delle volte, accresce la percezione sensoriale del cibo e ne esalta il gusto. E inoltre induce più precocemente il senso di sazietà.

Questi accorgimenti, insieme ad una dieta equilibrata, nei giorni in cui ci troviamo nella nostra routine domestica, insieme all’incremento del consumo di verdure, di ortaggi e di acqua, possono aiutare a mantenere il peso corporeo. Ed aiutarci, di conseguenza, a goderci pienamente la stagione più amata!

Maria Sutera

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Autore dell'articolo: Dottoressa Maria Sutera

Dottoressa Maria Sutera
Sono una dietista e lavoro a Palermo. La mia professione abbraccia molti campi: prescrivo dietoterapie personalizzate per soggetti adulti o in età pediatrica, in sovrappeso o obesi e per pazienti con patologie come il diabete mellito 2, l'ipertensione arteriosa, le dislipidemie e disturbi del tratto digerente (gastrite, sindrome del colon irritabile). Mi occupo inoltre di DCA, disturbi del comportamento alimentare dove la dietoterapia diventa un alleato necessario della psicoterapia e a di 'educazione alimentare' per i bambini e per gli adolescenti, singolarmente o in gruppo. Ricevo per app.to Via Quintino Sella, 62 - Palermo Via Principe di Paternò, 35 - Palermo Tel. 331.4889004

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