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Base trucco impeccabile: come realizzarla e quali prodotti usare

Come realizzare una base trucco perfetta seguendo piccoli passi che ci aiuteranno ad individuare i giusti prodotti adatti ad ogni singolo caso.

Il sogno di noi donne è quello di apparire sempre belle, con nessuna imperfezione e una pelle dal colorito perfetto e luminoso. Ma non sempre questo è possibile quindi bisogna ricorrere al trucco. Ma quali sono gli step necessari per ottenere il risultato migliore e più duraturo? Scopriamolo insieme.

La detersione della pelle

Una fase importantissima per la realizzazione di una base viso perfetta è quella della detersione. Dovremo preparare la nostra pelle a ricevere il trucco detergendola con prodotti specifici come un buon latte detergente, uno struccante specifico per occhi ed un tonico. Usiamo preferibilmente cosmetici non aggressivi. Questo ci aiuterà ad avere una pelle perfettamente pulita senza residui di trucco e smog o sebo in eccesso. Per affinare poi il più possibile la grana della pelle, vi consiglio di  effettuare uno scrub o un peeling almeno una volta a settimana.  Elimineremo così le cellule morte e le impurità, ottenendo una pelle liscia e morbida su cui il fondotinta aderirà meglio fondendosi con l’incarnato e risultando quasi invisibile.

Idratazione e Primer

Un perfetto trucco base parte sempre da una buona idratazione della pelle. Giornalmente applicheremo sul nostro viso un leggero strato di crema idratante e nutriente.  Bisogna però stare attente a non esagerare per evitare di rendere la pelle lucida e grassa. In alcune occasioni, se necessitiamo di un trucco durevole e quando vogliamo che la pelle sia particolarmente perfetta, possiamo utilizzare un primer viso. Ne esistono di tantissimi tipi, hanno solitamente una formula in crema fluida oppure gel.

I più utilizzati sono i primer riempitivi, che vanno a riempire le rughe d’espressione e i pori dilatati, facendo apparire così la grana della pelle più liscia ed omogenea. In commercio troviamo anche  primer anti-shine particolarmente adatti alle pelli grasse perché tengono sotto controllo il sebo in eccesso.  Ci sono poi i primer illuminanti, pensati per pelli mature o spente.
Non bisogna dimenticare che i primer viso sono composti principalmente siliconici che se applicati costantemente sulla nostra pelle possono occludere i pori ed impedirne la normale traspirazione.

I correttori epiteliali

Una volta detersa e idratata la pelle in modo corretto possiamo iniziare a correggerne le discromie con i correttori epiteliali. Le discromie possono essere di vario genere e colore; ed è quest’ultimo che determina la scelta del correttore. Avvalendoci della teoria dei colori complementari, individuata la tonalità dell’imperfezione da correggere, la neutralizzeremo  scegliendo il correttore del suo colore complementare. Ad esempio, le occhiaie hanno generalmente una dominante di colore bluastro, quindi per correggerle utilizzeremo un correttore aranciato, per le imperfezioni di colore rosso useremo il correttore verde, mentre per tutte quelle macchie tendenti al giallo come le macchie solari, ormonali, di senescenza, il correttore che generalmente ha maggiore coprenza è il lilla.

Lbasea scelta del fondotinta

In commercio esistono innumerevoli varietà di fondotinta e spesso non è semplice individuare quello giusto per noi. Per questo la nostra scelta vertirà sul prodotto che si intonerà al meglio con il nostro incarnato, che abbia una buona coprenza ma che allo stesso tempo non appesantisca la nostra pelle e abbia una lunga durata. Tre i tipi di fondi esistenti: fluidi, compatti e stick.

Il fluido è un fondo liquido idrosolubile che grazie alla sua leggerezza si adatta alle pelli giovani e alle pelli mature. Si picchietta sul viso con una spugna di silicone o si può stendere con un pennello.

Il compatto è un fondo anch’esso idrosolubile ma molto coprente, può essere cremoso o polveroso (pan-cake), entrambi si distinguono per la semplice e veloce applicazione. Il compatto polveroso è indicato per truccare le pelli con pori dilatati o molto grasse. Si applicano con spugna di gommapiuma bagnata facendo attenzione a non stratificare il prodotto.

Lo stick è il più versatile dei tre, può essere utilizzato puro per ottenere una base molto coprente,  o fluidificato con l’aiuto di una crema idratante per una base più leggera. Non è idrosolubile quindi resiste più degli altri all’acqua, al sudore e all’eccesso di secrezione sebacea.

Il fissaggio

Passaggio fondamentale per realizzare una base perfetta è quello di fissare il tutto con una cipria opacizzante in polvere libera che renderà il make up più duraturo. La applicheremo con un pennello in modo da non creare stratificazione di prodotto e ottenere un risultato molto naturale.

Per dare luminosità al viso potremo utilizzare un illuminante in crema o  in polvere che andremo ad applicare senza esagerare, nella zona al di sopra dello zigomo in modo da rendere il viso più tridimensionale e fresco.

Una volta terminata la nostra base potremmo spruzzare sul viso un po’ di acqua termale o un fissatore spray per make up. In questo modo otterremo un effetto naturale e fresco sulla pelle e un make up long lasting.

Continuate a seguire la mia rubrica per altri utili consigli.


Autore dell'articolo: Antonella D'Elia

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