dipendenza da alcol e droghe

I benefici del Reiki nel trattamento delle dipendenze da alcol e droga

Alcuni studi realizzati in Australia dimostrano che i trattamenti Reiki sono utili in caso di dipendenze da droga e alcol.

Le persone che stanno cercando di liberarsi da una dipendenza hanno molte sfide da affrontare durante i primi giorni della loro “sobrietà”. Essi possono essere soggette ad un notevole stress ed instabilità emotiva. Questa parte del recupero è talvolta indicata con il termine “fase delle montagne russe emotive”. Può richiedere un paio di mesi. Durante questo periodo, le persone possono trarre grandi vantaggi praticando tecniche di rilassamento come il Reiki.

Il Reiki può essere di particolare beneficio per quelle persone che stanno cercando di guarire da una dipendenza. E’ improbabile che, da solo sia sufficiente per aiutare un individuo a superare una dipendenza, ma può essere di grande beneficio una volta che la persona è “sobria” o in procinto di diventarlo.

I potenziali benefici per le persone con una dipendenza sono:

  • Riduzione dei sintomi di astinenza dalla dipendenza. Questi sintomi durante i primi giorni di recupero possono essere molto fastidiosi e sessioni giornaliere di Reiki possono renderli più tollerabili.
  • Le persone dormono meglio la notte. L’insonnia può portare a diversi tipi di malattia mentale e fisica per questo tutto ciò che la combatte è benvenuto.
  • Il recupero può innescare l’effetto “montagne russe emotive”. Può essere presente una grande quantità di stress nell’individuo che si adatta alla sua nuova vita lontana da alcol o droghe. I vantaggi di questa tecnica di rilassamento possono aiutare le persone che si sentono troppo sopraffatte rischiano ricadute.
  • Le persone che hanno fatto abuso di sostanze per un lungo periodo di solito presentano una grande quantità di danni fisici e mentali. Questa tecnica può aiutare a riparare alcuni dei danni e portare l’individuo verso una vita più sana. Il Reiki aiuta il corpo a liberarsi delle tossine.
  • E’ normale per le persone nelle prime fasi di recupero sperimentare rabbia e risentimento. Queste emozioni sono molto pericolose perché possono portare di nuovo alla dipendenza. Il Reiki può aiutare a gestire alcune di queste emozioni negative.
  • Il Reiki aiuta le persone a sentirsi più a proprio agio con se stesse potenziando la loro autostima.

 

Il Reiki è utile quindi nel trattamento delle dipendenze da droga e alcol e 2 studi realizzati in Australia in programmi di cura residenziali lo accertano.

Nel 1995 viene presentata la relazione “The benefits of Reiki treatment in drug and alcohol rehabilitation programs” alla conferenza “Pathways to Healing: Enhancing life Through Complementary Therapies” del Royal College of Nursing.
Lo studio presenta gli esiti dei trattamenti Reiki ricevuti nel corso di 2 anni dai pazienti di un programma di riabilitazione residenziale a Melbourne per disintossicarsi dalla droga. I risultati complessivi indicano che i miglioramenti della salute per i residenti che hanno ricevuto il Reiki sono stati notevoli, in particolare durante le prime difficili settimane di astinenza.
Il Reiki sembra indurre ad esempio una risposta di rilassamento profondo in un breve lasso di tempo con quasi tutti i destinatari. Questo rilassamento può durare per un periodo prolungato di tempo e di solito è associato ad una riduzione di ansia, tensione e aggressività. I destinatari dei trattamenti Reiki esprimono emozioni di ‘pace’ e ‘benessere’, con una maggiore capacità di dormire dopo il trattamento. Questo è un vantaggio molto significativo per i residenti durante le prime fasi di astinenza nelle quali i disturbi del sonno sono un problema comune.
Sono emerse inoltre alcune prove che il Reiki possa accelerare il processo di disintossicazione e molti residenti hanno riferito di sentirsi davvero “eccitati” dopo aver ricevuto il trattamento Reiki.
Il Reiki ha dimostrato di aiutare i pazienti con dolori fisici e disagi fisici che diventavano manifesti durante la disintossicazione (causati entrambi dagli effetti collaterali dell’astinenza e dall’emersione di dolori dovuti a infortuni, denti guasti, ecc precedentemente mascherati dal consumo di droghe).
Dopo il programma iniziale di astinenza della durata di 2-3 settimane, i residenti sono stati trasferiti da Melbourne a Pakenham, una comunità terapeutica in una zona di campagna di Victoria. Ventisette residenti nel corso dell’ultimo anno hanno intrapreso il Corso di Reiki di primo livello, che ha permesso loro di effettuare auto-trattamenti Reiki e realizzare trattamenti ad altri.
I risultati indicano che coloro che hanno imparato la tecnica Reiki hanno affrontato meglio le sedute di terapia di gruppo e sono stati in grado di far fronte a periodi di depressione quando sono rientrati nella vita sociale.
Visti gli effetti benefici percepiti dai residenti e le esperienze personali con il Reiki anche il personale coinvolto nel programma ha espresso un forte desiderio di apprendere la tecnica Reiki.
(Fonte)

Chapman e Milton hanno continuato a studiare gli effetti dei trattamenti Reiki sulle persone che presentano sintomi di astinenza nel corso di un periodo di dieci anni presso il Windana Society Drug and Alcohol Withdrawal Centre a Melbourne. Nel 2002 hanno presentato lo studio “Reiki as an intervention in drug and alcohol withdrawal and rehabilitation” alla conferenza internazionale della Word Federation of Therapeutic sottolineando l’efficace riduzione delle sollecitazioni fisiche e psicosociali che si verificano durante l’astinenza ed il recupero.
Lo studio ha esplorato i cambiamenti comportamentali nei residenti dopo il trattamento Reiki. Circa la metà del personale ha notato un miglioramento: maggiore calma, rilassamento, capacità di dormire bene, chiareza mentale. Per quanto riguarda l’atteggiamento dei residenti nei confronti del programma di riabilitazione e della vita in generale, il personale ha evidenziato nei pazienti una maggiore speranza e fiducia e la liberazione dalla percezione di sè come vittime della droga. Lo psicologo clinico, che ha visitato la clinica due volte, ha commentato: “…. Il trattamento Reiki sembra attivare un profondo cambiamento nella consapevolezza che permette ai pazienti di connettersi con gli aspetti del sé (mente e corpo) di norma non liberamente accessibili migliorando così l’autocomprensione“.
Lo studio ha esplorato anche gli effetti positivi del Reiki sulla diminuzione del dolore che è una delle ragioni per le quali alcune persone continuano ad usare droghe e hanno difficoltà a partecipare ai programmi di disintossicazione. Il sollievo dal dolore vissuto da molte delle persone in disintossicazione è un fattore che consente loro di rimanere nel programma e di fare scelte positive per il proprio futuro.
Anche il relax e la chiarezza mentale migliorano. I pazienti affermano che la mente pacificata ha permesso loro di pensare in modo chiaro e positivo. Alcuni equiparano gli effetti del Reiki a quelli della meditazione.
E’ emersa anche una componente spirituale. I pazienti riportano spesso l’esperienza di essere in un stato diverso da quello ordinario di consapevolezza – una esperienza completamente nuova che essi descrivono come profondamente rilassante – sinonimo di esperienza meditativa. Inoltre, i destinatari del Reiki nella clinica raccontano di aver sperimentato un certo grado di elevazione che si potrebbe equiparare con una esperienza spirituale. Alcuni riconoscono nell’esperienza del trattamento di Reiki uno stato che, in precedenza, necessitava del consumo di farmaci e droghe. Sono piacevolmente sorpresi di constatare che un certo tipo di stato può essere indotto da mezzi totalmente naturali. Un residente ha dichiarato: “Il Reiki è meglio di qualsiasi droga che abbia mai usato“.
(Fonte)

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Daniela Fregosi – Insegnante della Scuola ilReiki
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Autore dell'articolo: Daniela Fregosi Scuola ilReiki

Daniela Fregosi Scuola ilReiki
La Scuola di Reiki nasce per formare al Reiki, per formarsi al servizio degli altri, per avvicinarsi con mente/cuore aperti e con curiosità al mondo dell'energia, utilizzando un approggio pragmantico. La Scuola prende vita dalla passione di un gruppo di persone che si sono riconosciute negli intenti e hanno deciso di unire le loro forze, per poter fare di più e meglio. www.ilreiki.it

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