reiki nella sanità

I benefici del Reiki nella sanità e negli ospedali in Italia e nel mondo

Il Reiki ha ormai dimostrato ampiamente in suoi benefici e le sue potenzialità in ambito medico tanto da essere utilizzato in sanità e negli ospedali.

Reiki e Sanità sono diventate ormai due parole complementari grazie ai numerosi studi scientifici realizzati sul Reiki e ai benefici dimostrati su pazienti, caregivers e personale sanitario.

Da molti anni ormai il Reiki viene utilizzato con successo in numerosi ospedali e strutture sanitarie di tutto il mondo. La sua efficacia è stata testata nella terapia per alleviare ansia, paura e depressione nei pazienti affetti da malattie oncologiche, risultando spesso utile anche nel diminuire gli effetti della chemioterapia.

In Italia la Dott.ssa Silvia Cecchini, adesso in pensione, qualche anno fa lanciò un appello per l’introduzione del Reiki nel S.S.N., dichiarando fra l’altro “Penso che sarebbe un grande passo avanti per ogni ospedale promuovere corsi di aggiornamento per personale medico e paramedico sul Reiki“. Due medici di Milano, la Dott.ssa L. Merati e la Dott.ssa E. Cofrancesco, hanno curato una pubblicazione di Riza Scienze (gennaio 2002) dedicata al Reiki nella quale si dichiara di auspicare l’ingresso del Reiki all’interno degli ospedali.
Nel capitolo intitolato “Vantaggi economici del Reiki nella gestione sanitaria“ le autrici sostengono le grandi potenzialità del Reiki in quanto:

  • non ha effetti collaterali, né tanto meno controindicazioni;
  • è estremamente riproducibile, indipendentemente dalla persona fisica del curante;
  • è praticabile da medici, infermieri, fisioterapisti, psicologi o volontari, su pazienti ricoverati in ospedale o in hospice, in regime ambulatoriale o di day-hospital, e a domicilio. A domicilio può essere eseguito anche dai familiari dei pazienti e dal paziente stesso con l’auto-trattamento, senza costi aggiuntivi per il sistema sanitario;
  • non utilizza aghi, strumenti o apparecchiature, o strutture particolari;
  • è di facile apprendimento ed alla portata di tutti. Le attivazioni di primo livello si effettuano in 12 ore da parte di un Reiki Master.

Il Reiki negli ospedali e nei servizi sanitari nazionali si è ormai diffuso rapidamente in Italia e nel mondo. Solo negli USA sono più di 800 gli ospedali che integrano a vario titolo il Reiki in reparto.

Ecco molti altri esempi di utilizzo del Reiki e di sperimentazioni effettuate negli ospedali.

In realtà non è semplice dire quanto e dove il Reiki è presente negli ospedali e questo per molte ragioni a cominciare dalla mancanza di un registro vero e proprio. I programmi di Reiki vanno e vengono parallelamente ai finanziamenti concessi ed ai cambiamenti del personale. Inoltre il Reiki non è necessariamente offerto tramite programmi formali e dedicati e come parte delle attività di un reparto di medicina integrativa. Il Reiki negli ospedali è talvolta utilizzato dagli infermieri mentre toccano i pazienti durante le cure di routine (addestrati al Reiki nei programmi ospedalieri oppure che hanno frequentato un corso per conto proprio). Ma in genere gli infermieri portano conforto ai pazienti con piccoli momenti di Reiki o al massimo con trattamenti molto modificati ed adattati alla situazione medica. Gli infermieri di reparto in genere sono sovraccarichi e non hanno il tempo di realizzare un trattamento Reiki vero e proprio. Quando il trattamento completo di Reiki viene offerto in ospedale è generalmente fatto da volontari.

Come agevolare l’entrata del Reiki negli ospedali
Quando è stata l’ultima volta che hai sentito un medico consigliare il Reiki, dentro o fuori dall’ospedale? Occorre iniziare ad educare i tuoi medici sulla pratica del Reiki. Parlagli di questa tecnica. La tua voce può aiutare a cambiare l’assistenza sanitaria. I medici sono interessati ai risultati. E nello specifico apprezzano i risultati che non presentano rischi, non implicano farmaci e non interferiscono con le cure mediche convenzionali. Se non sei un professionista, puoi condividere il nome di un professionista Reiki credibile in modo che il tuo medico abbia un riferimento da contattare se necessario. Anche i medici che valorizzano la cura integrativa di solito non hanno molto tempo per parlare del Reiki con i loro pazienti. Rendiamogli al cosa più facile!

Daniela Fregosi – Scuola ilReiki

Per approfondire accedi al nostro www.ilreiki.it
e segui le nostre Pagine Facebook: scuola.ilreiki.it – allineamento.reiki
Consulta tutti gli articolo della rubrica “Reiki” di questo Blog


Autore dell'articolo: Daniela Fregosi Scuola ilReiki

Daniela Fregosi Scuola ilReiki
La Scuola di Reiki nasce per formare al Reiki, per formarsi al servizio degli altri, per avvicinarsi con mente/cuore aperti e con curiosità al mondo dell'energia, utilizzando un approggio pragmantico. La Scuola prende vita dalla passione di un gruppo di persone che si sono riconosciute negli intenti e hanno deciso di unire le loro forze, per poter fare di più e meglio. www.ilreiki.it

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *