capelli

Capelli, specchio del benessere psicofisico

I capelli sono fin dai tempi antichi la cornice del viso ed esprimono molto sugli aspetti psicologici della persona e sul benessere psicofisico.

Il taglio di capelli spesso equivale a separarsi dal mondo precedente, è indice di una chiusura di un capitolo della propria vita e di un’apertura di una nuova pagina da scrivere! Nell’essere umano i capelli hanno la funzione di essere visti per esprimere fra conscio ed inconscio, complessi messaggi sociali e nella storia umana nessuna cultura è rimasta indifferente ai problemi dei capelli. Ricordiamo la mitologia di Sansone che aveva la sua deità nella capigliatura, la sua forza portentosa gli viene concessa dagli Dei a patto che non tagliasse la sua chioma, ricordiamo che tutte le leggende nascono da simboli archetipi e hanno in esse un fondo di verità sottile. I capelli sono una parte importantissima del corpo in quanto rappresentano anche la “cornice” del viso che è il simbolo dell’identità della persona.

Capelli quali organi di comunicazione

I capelli conservano la fondamentale funzione di farsi vedere e di essere visti, infatti sono una parte importantissima del corpo in quanto rappresentano anche la “cornice” del viso che è il simbolo dell’identità della persona e partecipano al concetto di autostima.

Proprio in virtu’ di questo:
– esprimono complessi messaggi sociali consci ed inconsci
– rispecchiano i sentimenti del soggetto e li evocano nell’ altro
partecipano a determinare l’ identificazione psicosessuale e l’ immagine del sé
– attraggono o respingono
– si collegano all’ emotività, al tono dell’ umore, alla qualità della vita
– sono metafora dei pensieri
– sono simbolo del linguaggio non verbale
Infine la lunghezza dei capelli è, in natura, un attributo importante del dimorfismo sessuale , rappresentano lo stato di salute fisico ed emotivo di una persona.

Capelli e psiche
La capigliatura ha sempre rappresentato un elemento fondamentale della personalità pertanto
la perdita dei capelli è inconsciamente vissuta come castrazione, perdita della virilità, della forza, della giovinezza, della mascolinità o femminilità e comunque come indebolimento generale.
Le situazioni di stress sono deleterie perché tale situazione vanno a creare una reazione immediata o addirittura anticipata sulle ghiandole surrenali le quali sono “collegate” anche ad essi, che rischiano di essere danneggiati se non soffocati. Ad esempio dopo uno shock come un incidente, si può avere la caduta immediata di capelli, anche i capelli bianchi dalla paura non sono solo una leggenda. La perdita è legata alla paura di perdere qualcosa di importante, vita, persone care, lavoro, di un valore; può essere reale o simbolica, vissuta o immaginata.
Il trauma va a toccare le strutture profonde dell’individuo .

I capelli parlano di noi e del nostro benessere o malessere.
I capelli come tutte le altre parti del corpo esprimono il benessere psicofisico della persona, quindi molto forte è la relazione anche con alcune patologie di tipo psicologico:
– uno dei primi sintomi che colpisce chi soffre di depressione è che smette di curare i capelli (e la barba).

– l’alopecia, cioè la caduta dei capelli, è spesso legata al problematiche di tipo abbandonico

tricotillomania legata a problematiche di tipo compulsivo

– la caduta anomala dei capelli può manifestare il desiderio inconscio di recidere un legame che si considera finito o destinato a finire.

– il tagliare i capelli, può segnalare un desiderio di “svolta” nella vita. Un taglio eccessivamente corto può simboleggiare la paura di affrontare e gestire la dimensione istintiva e sessuale.

– I capelli ribelli, possono esprimere un disordine mentale o l’incapacità di dare voce alle emozioni.

– I capelli fragili possono esprimere la stanchezza e l’aridità del pensiero.

L’incanutimento precoce può essere causato dalla necessità di crescere in fretta, dal peso delle responsabilità.

Dott.ssa Rita Zumbo

psicologa psicoanalista junghiana e cognitivo-comportamentale


Autore dell'articolo: Dott.ssa Rita Zumbo

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