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Essere un individuo cosciente e capace di dare

Essere un individuo cosciente e capace di dare é indispensabile per costruire una vera e profonda qualità di vita.

La qualità delle nostre relazioni è proporzionata alla qualità della fiducia in se stessi e negli altri. Essere un individuo cosciente di questo permette cambiamento interiore ed esteriore. Purtroppo la fiducia sia in ncoscienteoi stessi che negli altri viene minata dalle ferite che le persone, consciamente o inconsciamente, infliggono alla nostra persona. Quando veniamo feriti abbiamo la tendenza a chiudere con quella determinata persona ma in questo modo ci chiudiamo a noi stessi e alla connessione con l’universo.

Questa chiusura non viene sempre in modo consapevole ed è alla base di molti disturbi fisici e psicologici poiché genera dolore e sofferenza. Ciò che accade è che si diventa simili ad animali feriti che spiano il mondo con sospetto dalla loro caverna interiore. Da questo spazio nel quale ci si nasconde è praticamente impossibile vedere con chiarezza gli atteggiamenti degli altri, ed in questo modo succede che spesso reagiamo ferocemente o allontaniamo tutti gli altri per non essere feriti nuovamente.

In questo spazio di sfiducia si tende a reiterare in continuazione gli stessi pensieri negativi e le stesse credenze disfunzionali. In questo modo ci si abitua a una vita di accuse e di isolamento. Ci si abitua a credere che il nutrimento della nostra vita dipende da eventi esterni e da come gli altri si comportano verso di noi. Costruire la propria vita su questo atteggiamento crea sempre più rancore e rabbia. Ciò che invece costruisce e può caratterizzare una fiducia reale consiste nel non creare relazioni di dipendenza dagli altri né tantomeno da qualcosa di esterno.

Ciò che può portare a questo è una profonda esperienza interiore di connessione con il nostro essere e con la nostra piena e felice esistenza

Ci sono momenti in cui ci si sente più vulnerabili nelle relazioni e nei rapporti di maggiore intimità con gli altri che siano essi partners o colleghi di lavoro o membri familiari. Fondamentalmente non è negli altri che dobbiamo imparare ad avere di nuovo fiducia. Coscienti di noi stessi, per essere in grado di controllare e gestire le nostre reazioni alle azioni degli altri. Bisogna essere consapevoli del nostro livello di fiducia. Se la nostra fiducia è reale o fantasticata. La fiducia fantasticata è costruita a partire da aspettative e opinioni su come la vita o chi ci è accanto dovrebbe trattarci.

Quando alcune esperienze di vita non ci soddisfano e creano conflitto dentro e attorno a noi, entriamo inevitabilmente nella sfiducia. Proviamo collera, risentimento e rassegnazione ponendoci in un ruolo di vittime che porteremo dentro di noi per lungo tempo. Se non vi è una piena consapevolezza di questo stato e della fiducia nel coscientepoter cambiare questo atteggiamento che influenza inevitabilmente la nostra qualità della vita. Questo spazio di sfiducia è uno spazio interiore infantile, è ferito e che necessita della nostra comprensione e del nostro amore. Nel momento in cui qualcosa ferisce la nostra anima e la nostra persona questa parte può rimanere attaccata al risentimento con molta forza.

Ma questa parte è solo una parte di noi e non rappresenta tutto ciò che noi siamo e tutto ciò che noi possiamo essere. Ognuno di noi ha la capacità capacità di essere un individuo cosciente e capace di dare in modo maturo affetto e amore. È uno stato di perfezione a cui l’uomo può giungere.

Ma una perfetta realizzazione ha bisogno di perfette condizioni fisiologiche e psicologiche

È necessario essere un individuo cosciente e completo, e non diviso in molteplici frammenti pieni di paure e di complessi. Essere un individuo cosciente esige l’armonia della totalità dell’essere umano. L’armonia viene dalla coerenza e la coerenza dall’equilibrio. Stress e pressioni sociali  possono diminuire la possibilità  del mantenimento  di questo equilibrio.

Senza armonia non si ha la possibilità di un autentico agire cioè la corrispondenza armonica della tendenza profonda di ogni individuo. Si soffre terribilmente quando in sė stessi si avverte la contraddizione tra ciò che si fa e ciò che si ė. La vera soddisfazione della vita ė avere la capacità di donarsi. Donare i propri talenti, i propri valori, le proprie idee. Donare significa possedere qualche cosa, e possedere qualche cosa vuol dire essere psicologicamente forti.


Autore dell'articolo: Dottoressa Tender Sposati

La Dott.ssa Tender Sposati è una psicologa clinica specializzata nell'organizzazione, pianificazione e svolgimento di esercizi pratici e cognitivi per il recupero di empowerment individuale e di comunità. Nella sensibilizzazione, elaborazione e consapevolezza del proprio stato d'animo e nella gestione delle emozioni. Sostegno alla famiglia attraverso lavoro educativo e di supporto a minori e a familiari, sensibilizzazione alle tematiche inerenti la malattia e il disagio. Prevenzione del rischio depressione, gestione dello stress e degli attacchi di panico, promozione della salute e del benessere psicoemotivo, aumento empowerment individuale e relazionale. Approfondimento di tematiche quali la neurobiologia delle emozioni e l'intelligenza emotiva e sviluppo di nuove capacità comunicative interpersonali e delle proprie life skills. Lavora con tecniche di rilassamento corporeo, training autogeno e tecniche di visualizzazione, esercizi pratici in seminari e workshop interattivi ed esperienziali.

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