il potere di cambiare ed essere felici

Il potere di cambiare ed essere felici, una vita ben vissuta

Il potere di cambiare ed essere felici per ottenere benessere e appagamento. Riacquisire il vero senso della vita e perseguire un equilibrio psicoemotivo.

” Sii il cambiamento che vuoi vedere nel mondo”.  Gandhi

Il potere di cambiare ed essere felici si ha perchè la vita è una danza di energia e di emozioni. Connessa al bene più elevato che siamo in grado di esprimere attraverso l’amore e la bontà. Chiunque ha in testa uno specifico pensiero e poi agisce in base a esso sta creando la sua realtà. Seligman, fondatore dela Psicologia Positiva, parte dallo studio sulla depressione in laboratorio. Giunge al risultato che l’impotenza può essere appresa. Come si riesce ad “apprendere l’impotenza” così deve essere possibile apprendere il pensare positivamente. Nel modo in cui pensi così saranno le tue emozioni e i tuoi stati d’animo.

Il potere di cambiare ed essere felici e le dimensioni che caratterizzano la percezione di noi stessi

Le modalità strutturali che ognuno di noi possiede per interpretare gli eventi quotidiani sono fondamentali per orientare il nostro stato d’animo verso l’ottimismo o il pessimismo. Tre sono le dimensioni attraverso le quali “cataloghiamo” nel nostro inconscio ciò che ci accade:

  • Temporaneità/Permanenza
  • Pervasività
  • Personalizzazione

Gli ottimisti e i pessimisti si collocano su posizioni diametralmente opposte a seconda del tipo di personalità che le caratterizza. Inerente alla prima dimensione, Temporaneità/Permanenza, prend

iamo come esempi l”evento fallimento”. L’ottimista valuterà tale evento come qualcosa di temporaneo mentre il pessimista come un avvenimento permanente che si ripeterà ancora e ancora in futuro, all’infinito. Per l”evento successo”; l’ottimista darà un valore di permanenza, ovvero che si ripeterà sicuramente in futuro invece il pessimista porrà un valore di temporaneità al suo successo, “solo questa volta”.

Per la dimensione di Pervasività; riguardo l”evento fallimento” . L’ottimista sarà portato ad attribuire un valore negativo esclusivamente all’episodio che ha causato il fallimento (“questa volta è andata male”) al contrario il pessimista attribuisce tale valore negativo alla propria incapacità (“sono stato un incapace”). Dinanzi l”evento successo” tutto si capovolge. L’ottimista attribuisce valore positivo alle proprie capacità (“sono stato bravo”), il pessimista attribuirà valore positivo esclusivamene all’episodio specifico e fortuito (“questa volta è andata bene”).

Nella dimensione di Personalizazione, ovvero ciò che rispecchia il proprio Sé. L”evento fallimento” per l’ottimista avrà una causalità esterna diversamente il pessimista proietterà la causa del fallimento al suo Sé, internamente. Diametralmente opposto per l”evento successo” l’ottimista attribuirà se stesso come fonte, quindi l’origine sarà interna tutt’altro farà il pessimista che reputerà il successo legato ad una sorgente esterna.

Felicità e benessere sono il fine ultimo che la Psicologia Positiva intende perseguire, ampliare la nostra consapevolezza e aprire gli occhi sui nostri più alti potenziali e sul nostro autentico Sé

Comprendere il proprio “stile esplicativo” ci permette di avere maggiore consapevolezza di se stessi e decidere o meno di voler apportare un miglioramento, un cambiamento nella visione di ciò che accade. La mente è in grado di riprogrammarsi ed abbiamo il potere di cambiare ed essere felici.

Per cambiare le proprie condizioni in meglio sarà necessario prima cambiare il proprio modo di pensare, questo svelerà le potenzialità assopite nell’individuo. Allenandosi per migliorare le reali competenze personali attraverso un’energia maggiore, una nuova conoscenza ed elasticità mentale, emozionale e spirituale.

Ogni qualvolta consciamente sostituiremo al pensiero negativo un pensiero positivo stiamo in quel momento creando nuove connessioni neurali all’interno del nostro cervello. Man mano che queste connessioni neurali prenderanno consistenza e cresceranno di numero e quantità. Perciò basterà nutrire un certo numero di pensieri felici, positivi affinché possa cominciare a manifestarsi un cambiamento nella fisiologica cerebrale di un individuo.

Il fallimento si tramuta in successo, l’infelicità in felicità

Le nuove sinapsi neurali, le nuove connessioni infracellulari faranno in modo che la nostra mente si sintonizzerà sui nuovi pensieri. Pensieri incentrati su forza, armonia, coraggio, sicurezza in se stessi sostituiranno quelli che fino a quel momento il cervello era programmato a pensare. Pensieri di insuccesso, sconforto, carenza saranno di volta in volta sempre meno predominanti.

Avranno sempre meno potere sulla nostra modalità di guardare la vita e noi avremo progressivamentesempre più il potere di cambiare ed essere felici. Sono necessari esercizi costanti, quotidiani affinché il tessuto fisico del cervello si modifichi.

É necessario volere un cambiamento. É determinante essere onesti e costituire un patto con se stessi. A tutti fa paura il cambiamento. Fa paura lasciare ciò che di sicuro si conosce per aprire il cuore a ciò che è ancora sconosciuto. Non tutti riescono a gestirlo, perchè a volte è doloroso salire un gradino nella scala verso la piena realizzazione di sé ma i benefici che si ottengono varranno la pena di aver intrapreso il viaggio.

Il potere di cambiare ed essere felici, è il fatto che le persone cerchino di non cambiare che è innaturale

Quando diciamo cose tipo “le persone non cambiano” facciamo impazzire gli scienziati, perchè il cambiamento è letteralmente l’unica costante di tutta la scienza. L’energia, la materia, cambiano continuamente, si trasformano, si fondono, crescono, muoiono.
E’ il fatto che le persone cerchino di non cambiare che è innaturale. Il modo in cui ci aggrappiamo alle cose come erano invece che lasciarle essere ciò che sono. Il modo in cui ci aggrappiamo ai vecchi ricordi invece che di farcene dei nuovi. Il modo in cui insistiamo nel credere, malgrado tutte le indicazioni scientifiche, che nella vita tutto sia per sempre.
Il cambiamento è costante.
Come viviamo il cambiamento, questo dipende da noi:. Possiamo sentirlo come una morte, o possiamo sentirlo come una seconda occasione di vita. Se apriamo le dita, se allentiamo la presa, e lasciamo che ci trasporti, possiamo sentirlo come adrenalina pura. Come se in ogni momento potessimo avere un altra occasione di vita. Come se in ogni momento potessimo nascere ancora una volta.
Tratto da Grey’s Anatomy

Autore dell'articolo: Dottoressa Tender Sposati

La Dott.ssa Tender Sposati è una psicologa clinica specializzata nell'organizzazione, pianificazione e svolgimento di esercizi pratici e cognitivi per il recupero di empowerment individuale e di comunità. Nella sensibilizzazione, elaborazione e consapevolezza del proprio stato d'animo e nella gestione delle emozioni. Sostegno alla famiglia attraverso lavoro educativo e di supporto a minori e a familiari, sensibilizzazione alle tematiche inerenti la malattia e il disagio. Prevenzione del rischio depressione, gestione dello stress e degli attacchi di panico, promozione della salute e del benessere psicoemotivo, aumento empowerment individuale e relazionale. Approfondimento di tematiche quali la neurobiologia delle emozioni e l'intelligenza emotiva e sviluppo di nuove capacità comunicative interpersonali e delle proprie life skills. Lavora con tecniche di rilassamento corporeo, training autogeno e tecniche di visualizzazione, esercizi pratici in seminari e workshop interattivi ed esperienziali.

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