La neuropatia diabetica: diagnosi e terapia

La neuropatia diabetica è una complicanza frequente e spesso trascurata del diabete che può interessare il sistema nervoso sia periferico che autonomo.

La neuropatia diabetica è una complicanza diretta del diabete e compromette le fibre del sistema nervoso. Può causare un danno sia funzionale che strutturale.

La sintomatologia è molto complessa ed è strettamente legata alle fibre nervose colpite e danneggiate. Fortuntamente, in taluni casi, la patologia progredisce molto lentamente e i sintomi possono avvertirsi molti anni dopo. Invece, a volte, può essere anche asintomatica, ed in questi pazienti procede senza manifestazioni cliniche evidenti.

Sintomi principali della neuropatia diabetica

I sintomi principali possono essere:

  • dolore di tipo urente
  • formicolii o addormentamenti
  • ipotensione
  • problematiche vescicali
  • crampi o stanchezza muscolare

Variano a seconda del tipo di neuropatia che colpisce il soggetto. Quindi possiamo trovarci di fronte a 4 tipi:

1) Periferica è la forma più comune ed caratterizzata da un’alterazione della mobilità e della sensibilità degli arti.

2) Prossimale è detta anche amiotrofia diabetica. Coinvolge prevalentemente il plesso radicolare.

3) Autonomica è la forma che coinvolge il sistema simpatico, parasimpatico e intestinale.

4) Focale è la forma che interessa un nervo specifico o un gruppo di nervi specifici di una regione anatomica.

Diagnosi e terapia

La diagnosi si basa sulla storia clinica del paziente, i segni ed i sintomi. Quindi bisognerà sottoporsi ad un’accurata visita neurologica che valuterà il tono muscolare, la sensibilità e i riflessi.

Verranno associate, successivamente, anche indagini strumentali cliniche come l’elettromiografia per lo studio muscolare e l’elettroneurografia per valutare la conduzione nervosa. Non esistono, purtroppo, cure o farmaci specifici. L’unica terapia consiste nel lenire il dolore cercando il più possibile di rallentare la manifestazione sintomatologica della malattia.

Ci si può affidare anche a rimedi alternativi tra cui l’agopuntura e la Moxa. Sono delle tecniche che hanno dato degli ottimi risultati sul dolore neuropatico. Riescono a controllarlo adeguatamente e contribuiscono allo scopo senza effetti collaterali.

Per rallentare il decorso della malattia bisogna cercare di monitorare e tenere strettamente sotto controllo la glicemia.

 

Per qualsiasi dubbio o chiarimento rivolgersi al proprio medico.

Continuate a seguirmi il martedì sul sito BenessereItalia360 e sulla nostra pagina Facebook.

 

 

 

 

 


Autore dell'articolo: Dottoressa Claudia Garattini

Dottoressa Claudia Garattini
Salve a tutti mi presento. Sono Claudia Garattini e mi sono laureata in Tecniche di Neurofisiopatologia nel 2009, presso l'Università Cattolica del Sacro Cuore. Sono una ibera professionista che svolge la sua attività in varie cliniche ed ospedali di Roma, nella fase iniziale della mia attività mi sono dedicata alla ricerca scientifica di varie patologie di natura neurodegenerativa per poi dedicarmi all'attività clinica diagnostica presso reparti sia pediatrici che adulti.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *