La sindrome di Guillain Barrè: diagnosi e terapie

La sindrome di Guillain Barrè: diagnosi e terapie

La sindrome di Guillain Barrè: come diagnosticarla, rischi e contagio, terapia e riabilitazione in seguito alla sua manifestazione.

La sindrome di Guillain Barrè è una polineuropatia infiammatoria acuta di origine infettiva (sia virale che batterica), che può colpire a qualsiasi età e a prescindere dal sesso. In aggiunta a questo dobbiamo ricordare che è una malattia rara causata da una demielinizzazione, ovvero un’ alterazione del rivestimento dei nervi (guaina mielinica) che si occupa della trasmissione del segnale nervoso.

Come è noto da alcuni studi, condotti sui pazienti con la sindrome di Guillain Barrè,  è stato evidenziato che solitamente il maggior responsabile è il batterio Campylobacter pilori.

Sintomi, terapia e complicanze

I sintomi che caratterizzano la sindrome di Guillain Barrè sono:

  • debolezza muscolare
  • difficoltà respiratorie
  • disturbi sensoriali progressivi
  • insufficienza respiratoria
  • ipoestesia
  • ipotonia
  • paralisi
  • parestesia

Inizialmente la manifestazione dei primi sintomi avviene in genere sulle gambe e progredendo può colpire vari muscoli, tra cui quelli della respirazione.  Non solo, ma è una patologia che presenta un decorso acuto e all’esame neurologico si evidenzia: deficit di forza, deficit di sensibilità ed assenza o diminuzione dei riflessi.

Ovviamente la diagnosi è prevalentemente clinica ma il medico può avvalersi di metodiche di laboratorio come l’esame del liquor ed esami strumentali come l’elettromiografia (EMG), la spirometria e l’ECG.

Nella sindrome di Guillain Barrè la terapia che si è dimostrata efficace è la somministrazione  ad alte dosi di immunoglobuline (per via endovenosa) o la plasmaferesi.

La fisioterapia e la riabilitazione sono importanti e fondamentali per una ripresa ottimale. Nella maggior parte dei casi, le persone colpite recuperano pienamente le loro capacità fisiche nel giro di pochi mesi.

Infine è da sottolineare che  sintomi della patologia possono accentuarsi ed il quadro clinico del paziente può precipitare quando si posticipa la terapia.

Le più comuni complicanze della sindrome sono:

  • paralisi permanente
  • aritmia cardiaca
  • insufficienza respiratoria
  • ipotensione o ipertensione grave.

 

Si raccomanda di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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Autore dell'articolo: Dottoressa Claudia Garattini

Dottoressa Claudia Garattini
Salve a tutti mi presento. Sono Claudia Garattini e mi sono laureata in Tecniche di Neurofisiopatologia nel 2009, presso l'Università Cattolica del Sacro Cuore. Sono una ibera professionista che svolge la sua attività in varie cliniche ed ospedali di Roma, nella fase iniziale della mia attività mi sono dedicata alla ricerca scientifica di varie patologie di natura neurodegenerativa per poi dedicarmi all'attività clinica diagnostica presso reparti sia pediatrici che adulti.

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