Le tappe dello sviluppo motorio

Le tappe dello sviluppo motorio e globale, dall’infanzia all’età adulta.

Le tappe dello sviluppo motorio non possono essere saltate o rimandate, perchè influenzano la crescita della personalità a livello globale, non solo fisico.

I genitori e la scuola sembrano aver dimenticato che le tappe dello sviluppo motorio sono fondamentali e imprescindibili per la formazione del carattere e della personalità umana nella sua globalità. Come spiegato nel precedente articolo, non si tratta solo di uno sviluppo fisico completo. Che insegna uno stile di vita per uno stato di salute e che migliorerà la qualità della nostra esistenza anche da adulti.

Non è solamente una questione di buon senso. Sono le evidenze scientifiche che ci indicano la strada da percorrere.

Le tappe dello sviluppo motorio sono ben delineate e codificate. Possono semplicemente presentare delle variabili da bambino a bambino.

Sono sicuramente dovute da questioni genetiche e/o di conformazione fisica. Ma anche e soprattutto dal contesto e dall’ambiente in cui dovrebbero maturare.

Le tappe dello sviluppo motorio si trovano alla base degli schemi motori tipici e naturali della specie umana e devono essere sviluppate in certi periodi della crescita. Senza se e senza ma. Oltrepassati questi periodi si possono sempre imparare. ma non sarà mai raggiunto il livello ottimale. Con tutte le conseguenti ripercussioni negative a livello di costruzione della personalità.

Si parla di capacità coordinative e condizionali, che verranno spiegate meglio nei prossimi articoli.

Iniziamo a dividere le tappe dello sviluppo motorio

·         Periodo neonatale: dal primo al quindicesimo giorno di vita

·         Prima infanzia: dal sedicesimo giorno al terzo anno di vita – turgor primus

·         Seconda infanzia: dai 3 ai 6 anni – proceritas prima,  detta anche età del gioco

·         Terza infanzia: dai 6 ai 10/ 12 anni – turgor secundus

·         Pubertà: dai 10/12 anni ai 15/17 anni, a sua volta divisa in proceritas seconda e turgor tertius

·         Adolescenza: fino ai 21 anni per le ragazze e ai 25 per i ragazzi – proceritas tertia

Proceritas indica l’accrescimento prevalentemente strutturale, ovvero in altezza, causato da un più rapido allungamento delle ossa. In queste fasi si può assistere ad un rallentamento apparente dello sviluppo motorio e a volte anche ad una regressione. Ad esempio della coordinazione nei movimenti più facili dovute ad una ipotonia muscolare, che non riesce a stare al passo dello sviluppo dell’apparato scheletrico.

Turgor  invece indica quei periodi in cui c’è un accrescimento prevalentemente ponderale. Quindi parliamo anche di massa muscolare. In queste fasi anche lo sviluppo motorio in tutti i suoi aspetti sarà più rapido e proficuo.

Le capacità motorie, ma anche quelle cognitive, si svilupperanno a diverse velocità durante la fase evolutiva. Le tappe dello sviluppo  motorio in cui si ha questa accelerazione vengono definite fasi sensibili. Riguardano sia gli aspetti psico-motori e condizionali che quelli psico-cognitivi . Questo è ben delineato dal seguente modello delle fasi sensibili di Martin.

 

 

Le tappe dello sviluppo motorio


Autore dell'articolo: Dr. Paolo Carbonari

Dr. Paolo Carbonari
Ideatore del metodo FitFuego (TM) Personal Trainer Istruttore Fitness per il dimagrimento Istruttore HIIT HIIT EXPERT Istruttore di Allenamento Femminile Istruttore di Aerobica Marziale (c) Istruttore di Fitness e Body Building Laurea triennale in Scienze Politiche Laurea Magistrale in giurisprudenza

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