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Obiettivi. Perché spesso è così difficile realizzarli?

Obiettivi. Perché spesso è così difficile realizzarli? Come individuare i tuoi obiettivi in modo da aumentare le possibilità di portarli a termine.

Secondo le statistiche, solo l’8% di chi stabilisce degli obiettivi per il nuovo anno riesce a raggiungerli. Tu rientri in questa ristretta percentuale?

Di tutti gli obiettivi che ti prefiggi, quanti ne riesci effettivamente a raggiungere?

Spesso, nonostante la nostra determinazione, abbandoniamo gli obiettivi ben prima della loro realizzazione.

Dal proposito più semplice di iscriversi in palestra a quello più complesso di cambiare lavoro, molti obiettivi sono destinati ad avere vita breve fin dalla loro nascita.

Nella maggior parte dei casi, infatti, alla forza di volontà non fanno seguito azioni congruenti rispetto al fine. In questo modo, a lungo andare, finiamo per abbassare il nostro livello di autostima e il senso di autoefficacia. Le possibilità concrete di realizzare i nostri obiettivi per il futuro diminuiscono sempre di più.

Perché è così difficile concretizzare i propositi che ci prefiggiamo?

Accade spesso che l’obiettivo venga formulato in modo poco efficace.

È di capitale importanza, infatti, che l’obiettivo sia il più specifico e dettagliato possibile. Vediamo quali sono i modi per stabilire gli obiettivi in modo da favorire la loro realizzazione.

Passa dal “devo” al “scelgo”

“Quando voglio farlo ottengo risultati migliori di quando devo farlo.

Voglio farlo per me, devo farlo per te. L’automotivazione è una questione di scelta”.

Sir John Whitmore

Ripetere a te stesso “devo dimagrire” ha un impatto su di te ben diverso della frase “voglio dimagrire”.

Nel caso del dovere, infatti, percepirai l’obiettivo come imposto dall’esterno. Se “devi” dimagrire, significa che questo imperativo non è sorretto da una motivazione ben radicata in te. Probabilmente, la tua intenzione di dimagrire è motivata dal tentativo di conformarti alle richieste della società, del partner, della famiglia ecc.

Intendi dimagrire perché desideri davvero farlo oppure perché stai interiorizzando una motivazione che proviene dalla società?

Nel caso in cui invece tu percepisca l’obiettivo come frutto di una libera scelta ed espressione di un tuo desiderio autentico, ti assumerai la piena responsabilità della sua realizzazione che dipenderà esclusivamente dalla tua volontà.

Passare dalla dimensione del “dovere” a quella della “scelta”, dunque, è di primaria importanza per favorire il raggiungimento di un obiettivo.

Caratteristiche di un obiettivo efficace

obiettiviUn buon obiettivo deve essere SMART. L’acronimo sta per:

SPECIFICO (formulato in modo chiaro e privo di ambiguità);

MISURABILE (deve essere possibile verificarne i progressi e il raggiungimento);

“ATTAINABLE” ovvero RAGGIUNGIBILE;

RILEVANTE;

TEMPORALMENTE CIRCOSCRITTO (deve essere stabilito un periodo ben definito entro il quale l’obiettivo deve essere raggiunto).

È altrettanto importante che l’obiettivo sia stimolante e sfidante altrimenti potrebbe subentrare ben presto la noia.

Se un obiettivo non è realistico non c’è speranza che si realizzi, ma se non è stimolante non c’è motivazione a sorreggerlo.

Una volta individuato, l’obiettivo deve essere messo per iscritto. La scrittura ha infatti il potere di fare chiarezza su ogni pensiero e di fissarne definitivamente il contenuto.

Formula l’obiettivo in positivo

“Tendiamo a ottenere ciò su cui ci concentriamo. Se temiamo di fallire, la nostra attenzione è puntata sul fallire, ed è quello che otterremo”.

Sir John Whitmore.

È molto importante formulare gli obiettivi in positivo.

Cosa succede se un obiettivo è espresso in negativo?

Se ti dico “non pensare a un palloncino rosso” cosa ti viene in mente?

Un obiettivo formulato in negativo predispone la nostra mente affinché esso si realizzi, dunque è del tutto controproducente. Gli obiettivi espressi in negativo si possono facilmente trasformare in positivo, ad esempio: “non voglio più soffrire per amore” può essere trasformato in “voglio una relazione felice e appagante”.

Individua un obiettivo performance

L’obiettivo risultato è indispensabile per ispirare le nostre azioni. È un sogno a cui tendere.

Obiettivi risultato sono ad esempio quelli di vincere una partita di calcio oppure trovare la propria anima gemella.

Affinché un obiettivo risultato sia realizzabile, però, è necessario che esso sia sostenuto dal c.d. obiettivo performance.

Gli obiettivi risultato, infatti, hanno la caratteristica di non essere sotto il nostro pieno controllo. Vincere una partita di tennis, ad esempio, dipende dalla nostra performance ma anche da quella dell’avversario.

Il contesto non è controllabile, dunque l’obiettivo risultato porta a uno stato di ansia per via della volontà di controllare ciò che non è in nostro potere.

Ciò che dipende da noi è invece la nostra performance. Quanto più l’attenzione è concentrata su ciò che puoi controllare, tanto più aumentano le possibilità di raggiungere i tuoi obiettivi risultato.

Gli obiettivi performance si focalizzano sull’allenamento e il miglioramento della tua performance. Per esempio, quante volte alla settimana ti alleni per una gara?

Questi obiettivi sono sotto il tuo controllo in quanto riguardano le tue azioni.

Grazie agli obiettivi performance, inoltre, è possibile verificare il progresso verso l’obiettivo risultato.

Scegli un obiettivo in linea con la parte più autentica di te

Non scordarti di verificare che l’obiettivo che intendi realizzare sia coerente e in armonia con i tuoi valori.

Per esempio, se intendi guadagnare di più aumentando il numero delle commesse di cui ti occupi, potrebbe essere necessario che tu diminuisca il tempo che dedichi alla famiglia. Sei davvero disposto a sacrificare parte del tempo che trascorri con i tuoi figli per raggiungere il tuo obiettivo?

Se un obiettivo entra in contrasto con il tuo sistema di valori, si crea dentro di te un conflitto che porterà inevitabilmente al fallimento del tuo proposito.

Stabilisci un piano d’azione efficace

A questo punto occorre stabilire un piano d’azione che suddivida l’obiettivo in obiettivi intermedi in modo da poter verificare i progressi fatti.

La presenza di “tappe intermedie” permette di raggiungere obiettivi mano a mano sempre più sfidanti. Contemporaneamente, nel verificare i graduali progressi che ti avvicinano alla meta, aumenta il tuo livello di autostima , fondamentale per raggiungere con successo ogni traguardo.

Sibilla Ceccarelli

 


Autore dell'articolo: Coach Sibilla Ceccarelli

Coach Sibilla Ceccarelli
Sibilla Ceccarelli è una Coach. Si è diplomata come Coach professionista presso la Scuola di Coaching Umanistico seguendo quella che è la sua vocazione: allenare le persone ad essere felici e soddisfatte di se stesse e della propria vita. Continua ad approfondire i suoi studi in materia di Coaching e di PNL e a specializzarsi in alcune aree di intervento quali il Corporate Coaching rivolto alle Aziende, seguendo corsi e seminari. Attualmente segue vari clienti con percorsi di Coaching individuali volti al raggiungimento di obiettivi nella sfera delle relazioni, della professione e del rapporto con se stessi. Offre anche percorsi di Coaching organizzativo in favore di aziende e studi professionali. È socia AICP (Associazione Italiana Coach Professionisti) nonché Coach partner della Scuola di Coaching Umanistico di Luca Stanchieri. Riceve per appuntamento e su Skype. Per info e appuntamenti: sibillaceccarellicoach@gmail.com

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