postura

Migliorare la postura si può: suggerimenti, esercizi e stretching – parte 2

La percezione della posizione del corpo nello spazio è essenziale per mantenere una postura corretta. Senza questa percezione non sarà possibile apportare le opportune correzioni per mantenere la corretta distribuzione dei carichi. Una postura non corretta può causare un affaticamento, di diversi muscoli e strutture, che a sua volta può portare a lesioni funzionali o strutturali.

Come correggere le alterazioni della percezione?

Attraverso esercizi propriocettivi mirati a rieducare la postura.

 

Correzione posturale contro la parete

Per questo semplice esercizio è sufficiente una parete libera.postura

Poggiare la schiena alla parete, i piedi (senza scarpe) sono paralleli, aperti alla larghezza delle anche, staccati dal muro. Le gambe sono leggermente flesse. Le braccia sono aperte, con i palmi rivolti verso il muro.

Bisogna cercare l’appoggio simultaneo dei tre punti, bacino-scapole-occipite, e una volta raggiunto mantenere la posizione per almeno 5 minuti.

In questa posizione fare lente inspirazioni ed espirazioni (minimo 5 secondi ciascuna). Durante l’espirazione contrarre l’addome cercando di toccare la parete con la colonna lombare. Allungare la testa verso l’alto, come se ci fosse un filo attaccato al soffitto. Mantenere sempre il controllo delle spalle, lontane dalle orecchie…

 

Automassaggio di dorso e scapole

La muscolatura della zona scapolo-dorsale può causare un gran numero di patologie, accompagnate da un dolore continuo alla schiena e limitazione del movimento dell’articolazione della spalla. Inoltre, la comparsa di punti trigger attivi in ​​diversi muscoli di questa zona può dare sintomi come mal di testa o vertigini.

Questa area della schiena e della spalla è spesso inaccessibile alle proprie mani, quindi per decontrarre il muscolo interessato possiamo agire con la pressione attraverso un semplice strumento: una pallina.postura

Posizionare la pallina, preferibilmente dura (–> pallina da tennis, ma se all’inizio provoca troppo dolore se ne può prendere una più soffice), tra la colonna dorsale e la scapola. Comprimere la pallina facendo diversi movimenti del braccio, spostando la pallina più in basso o in alto seguendo il decorso del muscolo.

Il massaggio deve essere lento, intenso e profondo… doloroso ma mai troppo!!

La respirazione deve essere controllata e fluida.

La durata sarà tra 5/8 minuti per lato.

 

Buon lavoro e a risentirci per i prossimi consigli…

 

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Ft. Alessandra D’Ilario


Autore dell'articolo: Dottoressa Alessandra D Ilario

Dottoressa Alessandra D Ilario
Sono una fisioterapista e come tale ho esercitato tanti anni presso centri di fisioterapia e cliniche di riabilitazione, finché non ho deciso di dedicarmi completamente al lavoro autonomo nel mio studio, situato in zona Axa-Malafede, per offrire ai pazienti un servizio di qualità con trattamenti indirizzati alla singola persona. Quella del fisioterapista è una professione in continua evoluzione, e che necessita di attenzione e formazione continua. FISIOTEC nasce con l'obiettivo di unire l'esperienza e la professionalità maturate in quasi vent'anni di lavoro, con l'utilizzo di sofisticati macchinari tecnologicamente molto avanzati.

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