“Sociopatie, sociofobie e sociofollie” di C. Armelisasso e L. Valdarnini

Vi siete mai chiesti se con il progresso ( e non solo) ci possa essere stato un aumento inconsueto di patologie e di nostre manifestazioni atipiche, a cui noi difficilmente possiamo dare un nome? Per caso, per puro caso (se non fosse chiaro:casualmente), abbiamo mai pensato di ironizzare un po’ sulla realtà di alcuni nostri atteggiamenti? Forse, a volte è il caso di farlo. Facciamo un esempio. Viviamo nell’era delle note vocali a go go (come se non ci fosse un domani), non ci pensiamo neanche più a fare una telefonata. Ma se dovesse bloccarsi?! Come facciamo a sostenere il nostro ancestrale timore di non poter usufruire di una nota vocale ogni 30 secondi della nostra giornata?!

Proviamo a scoprirlo insieme alle autrici di questo libro: Cinzia (alias Armelisasso) e Lucia (alias Valdarnini). Un libro geniale, ironico, realistico e tagliente. Uno spaccato di verità, dove i nostri non riconosciuti (fino ad ora) Disturbi Psicologici vengono descritti in modo umoristico, netto,scarno ed essenziale. Questo piccolo trattato che è uno spaccato di alcuni differenti condizioni psicopatologiche molto molto comuni spesso non riconosciute. Gli autori vogliono analizzare, in particolare, due tipologie di stati patologici: quelli che si ripercuotono gravemente sugli altri e quelli pericolosi per se stessi. Statevi bene.

Perchè infondo “Qui siamo tutti matti”.

Cap. 17 Wazzappite compulsiva reattiva

Trattasi di sintomatologia transitoria ( si spera) che solitamente compare in reazione a situazioni ritenute universalmente stressogene o che il soggetto colpito vive come tali. Il soggetto che ne viene colpito ( ma vien colpito più lui o gli altri?) è solitamente dotato di fantasia e creatività “che lèvate” che lo/la predispone a reazioni compulsive e di difficile contenimento e a situazioni stressogene assai. Nonostante ciò l’individuo colpito sembra essere abbastanza consapevole della sua compulsione tanto che si si impegna parecchio riesce a contenere questa smania (sera troppo tardi, il we) almeno nella sua quantità. ” (to be continued su Sociopatie, sociofollie e sociofobie Nuovi contributi per lo studio delle psicopaturnie della vita quotidiana de’ noantri di C. Armelisasso, L. Valdarnini Editore: Graficaelettronica Anno edizione: 2015)

Per chi volesse avere ulteriori informazioni può seguire queste irriverenti autrici sulla loro pagina Facebook  (che ovviamente si sono autodedicate e si autogestiscono).

 

Buone Feste!

 

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Autore dell'articolo: Dottoressa Claudia Garattini

Salve a tutti mi presento. Sono Claudia Garattini e mi sono laureata in Tecniche di Neurofisiopatologia nel 2009, presso l'Università Cattolica del Sacro Cuore. Sono una ibera professionista che svolge la sua attività in varie cliniche ed ospedali di Roma, nella fase iniziale della mia attività mi sono dedicata alla ricerca scientifica di varie patologie di natura neurodegenerativa per poi dedicarmi all'attività clinica diagnostica presso reparti sia pediatrici che adulti.

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