studi sul reiki

Gli studi sul Reiki tra evidenze scientifiche e risultati concreti

Negli ultimi anni gli studi sul Reiki si sono moltiplicati insieme alla pubblicazione sulle riviste scientifiche accreditate.

Anche se, come sosteneva Albert Einstein, “Non tutto ciò che conta può essere contato e non tutto ciò che può essere contato, conta”, il rapporto tra Reiki e ricerca scientifica è davvero importante.
Questo perché, come riportato dal dott. Andrew Weil, “qualsiasi ricerca che dimostri che un approccio non fisico può modificare un sistema fisico è estremamente rilevante poiché mette in discussione il paradigma predominante secondo il quale solo un intervento fisico può produrre un cambiamento fisico nell’organismo. Vorrei che la medicina fosse meno vincolata a questa concezione materialistica e la ricerca sulla medicina energetica costituisce una delle vie attraverso cui questo avviene“.

È importante ricordare che la scienza non ha l’obiettivo di evidenziare ciò che è vero e ciò che non lo è.
La scienza misura ipotesi e cioè supposizioni sul rapporto tra due o più cose. La scienza studia il Reiki non per dimostrare che è reale (se non lo fosse non potrebbe essere studiato) ma per capire se fa bene, se è sicuro ed efficace.

La ricerca sul Reiki è ai primordi.
La letteratura disponibile comprende casi clinici, studi descrittivi e studi randomizzati controllati condotti su un esiguo numero di pazienti. I benefici dei trattamenti Reiki possono essere misurati sia in modo obiettivo che attraverso un’autovalutazione (come per esempio quella che riguarda la percezione del dolore e la qualità della vita). Quando vengono misurati i cambiamenti biologici correlati ai trattamenti Reiki occorre ricordare che questa tecnica non mira alla malattia, ma stimola il ripristino complessivo dell’equilibrio nell’individuo.
Visto che i trattamenti Reiki sono meno costosi rispetto ai farmaci e alle terapie mediche, sono semplici e versatili da utilizzare e non presentano controindicazioni, la ricerca dovrebbe occuparsene molto più di quanto in realtà stia facendo.

Ci sono stati numerosi studi sull’efficacia del Reiki, e anche se alcuni degli studi mostrano una certa efficacia, nel complesso, dati i limiti e l’attuale basso livello di qualità della ricerca (campioni poco numerosi, difficoltà a misurare l’effetto placebo per tale tecnica), dal punto di vista medico e scientifico, emerge che il Reiki non sia né dannoso né utile.
Questo non significa che il Reiki non funziona! Significa solo che data la qualità della ricerca attuale, possiamo concludere che il Reiki non è dannoso (ottima notizia per i destinatari e i professionisti del Reiki) e non possiamo concludere quanto sia efficace (anche questa una buona notizia considerando le limitazioni degli studi clinici disponibili).

La Scuola ilReiki ha realizzato una esaustiva panoramica di gran parte degli studi sul Reiki attualmente esistenti raggruppandoli in categorie:

Aspetti emotivi e malattie mentali
Esaurimento, stress lavorativo e burnout degli operatori sanitari
Disturbo post traumatico da stress
Reiki negli ospedali
Cancro
Cure palliative e fine vita
Malattie croniche e degenerative
Dolore
Problemi circolatori e cardiaci
HIV/AIDS
Anziani e terza età
Caregivers
Ginecologia (malattie, fertilità, gestazione, travaglio e parto)
Neonati, bambini e adolescenti
Dipendenze
Psicoterapia e scienze sociali
Animali
Reiki e placebo
Ricerche generali sul Reiki
Piante e altri organismi
Altro

CLICCA QUI per consultare gli studi!

Al di là dei limiti qualitativi della ricerca in questo campo, gli studi sul Reiki già realizzati sono comunque molto interessanti e forse conviene seguire i suggerimenti di Pamela Miles, famosa insegnante e professionista del Reiki statunitense con un’esperienza trentennale in campo sanitario:
Mentre facciamo congetture sulle possibilità della ricerca, la gente soffre. Che altro dobbiamo sapere prima di offrire il Reiki ai pazienti? Sulla base di una forte evidenza aneddotica e in mancanza di controindicazioni, pur con insufficienti dati provenienti dalla ricerca, molti ospedali di riguardo sono andati comunque avanti“.

 

Daniela Fregosi – Insegnante della Scuola ilReiki

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Autore dell'articolo: Daniela Fregosi Scuola ilReiki

Daniela Fregosi Scuola ilReiki
La Scuola di Reiki nasce per formare al Reiki, per formarsi al servizio degli altri, per avvicinarsi con mente/cuore aperti e con curiosità al mondo dell'energia, utilizzando un approggio pragmantico. La Scuola prende vita dalla passione di un gruppo di persone che si sono riconosciute negli intenti e hanno deciso di unire le loro forze, per poter fare di più e meglio. www.ilreiki.it

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