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Le vacanze sono finite: non perdiamo il buonumore

Le vacanze sono finite ed è tempo di mettere in pratica i buoni propositi dichiarati sotto l’ombrellone. Ma come farlo senza perdere il buonumore?

L’estate è la stagione di vacanze e di libertà. Per molti, questo vale solo per il breve periodo di ferie. E’ proprio allora che si cerca in tutti i modi di ricaricarsi, di fare il pieno di energie da utilizzare con grinta a Settembre.

E Settembre è arrivato con la sua routine: il tempo scandito dall’orario di ingresso al lavoro, la breve pausa pranzo, l’uscita. Presto riapriranno anche le scuole, ricominceranno le lezioni all’università. Così, quei propositi che sotto l’ombrellone ci erano sembrati di semplice attuazione, ora sembrano aggravare una situazione già difficile.

vacanzeLa “ripresa” dopo le vacanze è certamente un momento complesso, sia psicologicamente che fisicamente. Vediamo come affrontarlo a tavola.

In primo luogo sarà bene salire sulla bilancia per capire se c’è stato equilibrio. Ossia se tra ciò che abbiamo mangiato (senza crearci troppo il problema delle calorie) e il movimento che abbiamo fatto, abbiamo ”pareggiato i conti”.

Se prima delle vacanze eravamo riusciti a mantenere un’alimentazione corretta, sia nelle quantità che nella qualità, è probabile che il nostro peso sia rimasto invariato. Al contrario, è probabile che il peso dopo le vacanze sia variato e che l’ago della bilancia si sia spostato in alto. Questa evenienza non dovrebbe in alcun modo scoraggiare, ma spronare a intraprendere un percorso ”detox” lento e graduale.

Poche semplici ed importanti regole

vacanzeIn primo luogo, bere molta acqua, sin dal risveglio. Poi ricordare la semplice regola della ripartizione in cinque pasti: la prima colazione, i due spuntini, il pranzo e la cena. Avendo cura di dedicare pochi ma importanti minuti alla loro preparazione. Evitare l’eccesso di carboidrati, ma senza escluderli totalmente dall’intera giornata alimentare. Prediligere il pesce, i legumi, le carni magre e i cereali integrali e naturalmente le insalate, la frutta. Mentre sarà bene evitare i formaggi, le carni grasse, gli insaccati. Eliminare le bevande alcoliche e quelle gassate.

Queste poche indicazioni possono già fare la differenza.  Per perdere peso, ma anche per tenere alto l’umore. In particolare sarà bene dedicarsi alla preparazione dei pasti senza dimenticare il sapore. Utilizzare spezie, erbe aromatiche e metodi di cottura che rendano appetibili e allegri i nostri piatti. Potrebbe sembrare una puntualizzazione ovvia, ma in realtà si confonde spesso una dieta sana con una dieta ”triste”.

Il trucco è nelle ricette: semplici ma appetitose

Davvero, preparare le nostre pietanze in modo appetitoso può cambiare il senso di quello che mangiamo.

Oggi vi propongo uno dei miei piatti preferiti: risotto con zucca.

vacanzeUn pieno di vitamine, sali minerali e colore, in poche mosse. A voi la ricetta.

Fate rosolare la cipolla, aggiungete il riso e lasciatelo tostare, sfumate con un accenno di vino (meglio del bianco secco) e aggiungete del brodo vegetale bollente. Non è necessario mescolare continuamente, ma quanto basta per mantenere la consistenza morbida.
Continuate così fino a metà cottura e quindi unite la zucca che avrete precedentemente stufato a pezzetti. Aggiustate di sale e continuate per ultimare la cottura.
Importante mantecare con del parmigiano reggiano e lasciar riposare per qualche minuto, prima di impiattare.

Per rendere questa ricetta davvero unica, unite qualche ciuffo di finocchietto selvatico o di un’altra erbetta fresca.

Buon appetito e buona ripresa!

Maria Sutera

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Autore dell'articolo: Dottoressa Maria Sutera

Sono una dietista e lavoro a Palermo. La mia professione abbraccia molti campi: prescrivo dietoterapie personalizzate per soggetti adulti o in età pediatrica, in sovrappeso o obesi e per pazienti con patologie come il diabete mellito 2, l'ipertensione arteriosa, le dislipidemie e disturbi del tratto digerente (gastrite, sindrome del colon irritabile). Mi occupo inoltre di DCA, disturbi del comportamento alimentare dove la dietoterapia diventa un alleato necessario della psicoterapia e a di 'educazione alimentare' per i bambini e per gli adolescenti, singolarmente o in gruppo. Ricevo per app.to Via Quintino Sella, 62 - Palermo Via Principe di Paternò, 35 - Palermo Tel. 331.4889004

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